In Gesù Cristo il nuovo umanesimo

Si è concluso il 5° Convegno Ecclesiale Nazionale (Firenze 9-13 novembre 2015)

e desideriamo condividere con voi

1) il discorso che Papa Francesco ha rivolto ai delegati al convegno e tramite loro alla chiesa tutta:

Discorso-del-Santo-Padre_Cattedrale-di-Firenze_10-novembre-2015.pdf – 106 kB

2) un commento di Matteo Truffelli, presidente nazionale di AC, pubblicato su Avvenire il 27/11/15:

Truffelli_Convegno-Firenze-Avvenire.pdf – 548 kB

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ECCO INFINE IL CONVEGNO ECCLESIALE RACCONTATO DAL NOSTRO PRESIDENTE DIOCESANO

IN UN ARTICOLO PER INFORMAC 13

Quando l’Arcivescovo accettò la mia candidatura a delegato diocesano per il 5° Convegno Ecclesiale, non avrei mai immaginato che l’esperienza del convegno si rivelasse così importante e destinata a lasciare tracce così profonde.

Tutto è cominciato con l’incontro con papa Francesco, prima in Cattedrale e successivamente allo stadio con oltre 50.000 persone! Ascoltare dalla sua voce le semplici ma profondissime linee di indirizzo rivolte a tutta la Chiesa italiana: UmiltàDisinteresseBeatitudini e… dopo un incontro del genere ci si rende conto che non si è gli stessi di prima!

Poi la possibilità di condividere quelle stesse indicazioni con gli altri delegati laici, sacerdoti, vescovi e cardinali, alla pari, fianco a fianco, intorno ai tavoli da 10 dei gruppi di studio e riflettere su come poter costruire percorsi praticabili e concreti, per poter dire a tutti come l’amore di Gesù per l’uomo può aiutarci alla costruzione di un mondo più umano, più giusto e inclusivo!

Infine l’incontro, sempre affettuosissimo, con i numerosi amici dell’Azione Cattolica che sono sparsi in tutta Italia mi ha confermato l’importanza e la bellezza dell’appartenenza all’associazione nella Chiesa, in cui ci si aiuta a vicenda in un rapporto di amicizia umana e col Signore (ebbene sì, sono tornato a casa con un bel po’ di volti e di altrettanti indirizzi email, compresi quelli degli ultimi 2 presidenti nazionali…)

Quanto grande è la Chiesa italiana, generosa, accogliente, più umile di quanto comunemente si pensi, aperta al cambiamento e desiderosa di mettersi in gioco!

Quanto bello deve essere il cammino da percorrere, se davvero vogliamo essere una Chiesa in uscitauna Chiesa beata, sul passo degli ultimi; una Chiesa capace di mettere in cattedra i poverii malati, i disabili, le famiglie ferite. Quale meravigliosa avventura ci attende se davvero vogliamo una Chiesa capace di abitare le relazioni in umiltà e che con disinteressato interesse metta a disposizione le proprie strutture e le proprie risorse per liberare spazi di condivisione in cui sacerdoti, laici e famiglie possano sperimentare la mistica del vivere insieme!

Buona Chiesa a tutti noi, carissimi amici, si parte!

Lorenzo Mastropietro